Metformina e vitamina B12: il rischio silenzioso che nessuno ti spiega

Stai prendendo metformina da mesi o da anni. Il medico è soddisfatto dei tuoi valori glicemici. Tutto sembra andare bene. Eppure potresti avere una carenza che si sviluppa lentamente, in silenzio, e che nessuno sta controllando.

Se ti è stato prescritto il diabete di tipo 2 e stai seguendo la terapia con metformina, questo articolo è per te. Non perché la metformina sia un farmaco pericoloso — è uno dei farmaci più studiati e sicuri al mondo, in uso da oltre 60 anni. Ma perché ha un effetto collaterale poco conosciuto che riguarda la vitamina B12, e che nella pratica quotidiana viene raramente monitorato.

Lo vediamo spesso in farmacia. Pazienti che prendono metformina da anni, che stanno bene glicemicamente, ma che accusano stanchezza persistente, formicolio alle mani o ai piedi, difficoltà di concentrazione. Sintomi che vengono attribuiti all’età, allo stress, alla neuropatia diabetica. E invece a volte la causa è più semplice — e più trattabile.

Come la metformina riduce la vitamina B12

La metformina interferisce con un meccanismo nell’intestino tenue chiamato assorbimento calcio-dipendente della vitamina B12. In pratica riduce la capacità dell’intestino di assorbire la B12 contenuta negli alimenti.

Questo non succede dall’oggi al domani. È un processo lento — si sviluppa in mesi o in anni. Per questo è così insidioso. Non ti accorgi di niente finché la carenza non è già significativa.

Secondo studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali tra cui il BMJ e Diabetes Care, il 10-30% dei pazienti in terapia cronica con metformina sviluppa una riduzione dei livelli di vitamina B12. In alcuni studi la percentuale sale fino al 40% nei pazienti che la prendono da più di 5 anni.

Perché è un problema serio

La vitamina B12 è essenziale per tre cose fondamentali: il sistema nervoso (la guaina mielinica che protegge i nervi), la produzione dei globuli rossi, e la funzione cognitiva.

Il problema diagnostico reale è che i sintomi della carenza di B12 — formicolio, intorpidimento, debolezza agli arti — sono identici ai sintomi della neuropatia diabetica. Il medico può attribuire tutto al diabete, senza controllare la B12. La causa vera resta non trattata.

Chi è più a rischio

Non tutti i pazienti sviluppano carenza. Sono più vulnerabili: chi prende metformina ad alto dosaggio (2 grammi al giorno o più), chi la prende da più di 3-4 anni, chi segue una dieta povera di alimenti animali, chi ha più di 65 anni.

I sintomi da riconoscere

Stanchezza persistente che non migliora con il riposo. Formicolio o intorpidimento alle mani, ai piedi o alle gambe. Difficoltà di memoria o concentrazione. Lingua arrossata o dolente. Umore basso o irritabilità. In casi più avanzati difficoltà nell’equilibrio e nella deambulazione.

Se hai uno o più di questi sintomi e prendi metformina da tempo, non autodiagnosticarti — ma parlane con il tuo medico o farmacista.

Come si controlla e cosa si fa

Il controllo è semplice — un dosaggio della vitamina B12 nel sangue. Il valore normale è generalmente considerato superiore a 200-300 pg/mL, ma i valori ottimali sono spesso indicati sopra 400-500 pg/mL. Chiedi al tuo medico di inserirlo nei prossimi esami di controllo.

Se la carenza viene confermata, il medico valuterà la supplementazione. La forma più efficace da integrare per via orale è la metilcobalamina — la forma attiva della B12, meglio assorbita rispetto alla cianocobalamina che si trova in molti integratori economici.

Importante: non modificare mai la terapia con metformina da solo. La metformina rimane il farmaco di prima scelta per il diabete tipo 2 e i suoi benefici superano ampiamente questo rischio collaterale quando viene monitorato correttamente.

Cosa fare concretamente questa settimana

Prima cosa: controlla quando hai fatto gli ultimi esami e se includevano il dosaggio della B12. Seconda cosa: annota i sintomi che hai avvertito e portali scritti al medico. Terza cosa: parla con il tuo farmacista — conosce la tua terapia completa e può aiutarti a valutare il rischio nel tuo caso specifico.

Una nota sugli integratori di B12

Se il medico valuta opportuna la supplementazione, scegli un integratore con metilcobalamina — non cianocobalamina. I dosaggi tipici per la supplementazione orale vanno da 500 mcg a 1000 mcg al giorno. Non esitare a chiedere consiglio al tuo farmacista sulla scelta più adatta.

de Jager J. et al., Long term treatment with metformin in patients with type 2 diabetes and risk of vitamin B-12 deficiency: randomised placebo controlled trial, BMJ, 2010. Leggi lo studio su PubMed

Aroda V.R. et al., Long-term Metformin Use and Vitamin B12 Deficiency in the Diabetes Prevention Program Outcomes Study, Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, 2016. Leggi lo studio su PubMed

MHRA, Metformin and reduced vitamin B12 levels: new advice for monitoring patients at risk, 2022. Leggi le raccomandazioni ufficiali

Società Italiana di Diabetologia, Standard italiani per la cura del diabete mellito. https://www.siditalia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto