Revisionato dal Dott. Giovanni Cavallo, Farmacista, Ordine dei Farmacisti di Matera · Pubblicato il 27/07/26

📋 In breve. In gravidanza le soglie della glicemia sono più basse del normale, e si controllano con la curva da carico (OGTT con 75 g di glucosio), di solito tra la 24ª e la 28ª settimana. I valori considerati normali sono: a digiuno sotto 92 mg/dL, dopo 1 ora sotto 180, dopo 2 ore sotto 153. Se anche uno solo di questi valori è raggiunto o superato, si parla di diabete gestazionale, che nella grande maggioranza dei casi si gestisce con alimentazione e movimento, e in genere si risolve dopo il parto. Non è una condanna: è una cosa che si tiene sotto controllo.

Ti hanno prescritto la curva glicemica, o l’hai appena fatta, e adesso aspetti i valori con un po’ di ansia. Oppure il risultato dice “diabete gestazionale” e ti sei spaventata. Facciamo chiarezza con calma: capire come si legge la glicemia in gravidanza, e cosa comporta davvero, toglie gran parte della paura.

Perché in gravidanza la glicemia si controlla

Durante la gravidanza la placenta produce ormoni che rendono il corpo un po’ più “resistente” all’insulina, l’ormone che tiene bassa la glicemia. È un meccanismo naturale, che serve a garantire zucchero al bambino. In alcune donne, però, il corpo non riesce a compensare del tutto, e la glicemia sale più del dovuto. Quando succede, si parla di diabete gestazionale.

Per questo la glicemia in gravidanza si controlla in modo attento: individuare per tempo un valore alto permette di gestirlo bene, spesso con pochi accorgimenti, proteggendo la mamma e il bambino.

Glicemia in gravidanza: i valori normali

In gravidanza le soglie sono più basse rispetto a fuori gravidanza. Questi sono i valori considerati normali con la curva da carico da 75 g:

Momento del prelievoValore normale
A digiunosotto 92 mg/dL
Dopo 1 orasotto 180 mg/dL
Dopo 2 oresotto 153 mg/dL

Se anche uno solo di questi tre valori raggiunge o supera la soglia, si pone la diagnosi di diabete gestazionale. Una volta avviato il controllo a casa, il medico ti indicherà i valori obiettivo da tenere, in genere più bassi (per esempio sotto 95 a digiuno e sotto 120-140 dopo i pasti).

La curva da carico (OGTT): come si fa e quando

La curva da carico, o OGTT, è l’esame con cui si valuta la glicemia in gravidanza. Si esegue al mattino a digiuno: prima un prelievo, poi si beve una soluzione con 75 g di glucosio, e si ripetono i prelievi dopo 1 e 2 ore.

Il momento standard è tra la 24ª e la 28ª settimana, per tutte le gestanti che alla prima visita avevano una glicemia a digiuno sotto 92 mg/dL. Se invece hai dei fattori di rischio, come un diabete gestazionale in una gravidanza precedente, un peso pregravidico elevato (indice di massa corporea uguale o superiore a 30) o una glicemia iniziale tra 100 e 125 mg/dL, la curva viene proposta prima, intorno alla 16ª-18ª settimana, e poi ripetuta a 28 settimane se la prima è risultata normale.

E se la glicemia è alta? Il diabete gestazionale

Prima di tutto, un messaggio che conta: il diabete gestazionale non è colpa tua, e nella grande maggioranza dei casi si controlla bene. Il primo passo è quasi sempre l’alimentazione e il movimento, non i farmaci.

In pratica significa distribuire i pasti, scegliere carboidrati integrali, ridurre zuccheri semplici e bevande dolci, e fare attività fisica leggera e regolare, come una camminata dopo i pasti. Molte donne tengono la glicemia nei valori giusti solo così. Quando la dieta non basta, il medico può prescrivere l’insulina, che è sicura in gravidanza. Ti verrà anche insegnato a misurare la glicemia a casa con un glucometro, per controllare che i valori restino nei target.

Tenere la glicemia sotto controllo serve a evitare che il bambino cresca troppo e a ridurre alcune complicazioni al parto. Ed è una condizione che, nella maggior parte dei casi, si risolve dopo la nascita. C’è però un aspetto da non dimenticare: chi ha avuto il diabete gestazionale ha un rischio maggiore di sviluppare in futuro un diabete tipo 2, quindi conviene ripetere un controllo della glicemia dopo il parto e mantenere uno stile di vita sano. Per capire i valori fuori gravidanza puoi vedere la guida su glicemia valori normali, e per l’alimentazione quella su dieta per il diabete.

Questa settimana, 4 cose da fare

  1. Segna in agenda la curva da carico nel periodo indicato dal ginecologo e falla a digiuno, senza saltarla.
  2. Se hai già la diagnosi, misura la glicemia negli orari indicati e annota i valori: servono al medico più del singolo numero.
  3. Aggiungi una camminata dopo i pasti principali: abbassa la glicemia in modo semplice e sicuro.
  4. Riduci bevande dolci e zuccheri semplici, preferendo carboidrati integrali distribuiti nella giornata.

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Domande frequenti

Quali sono i valori normali della glicemia in gravidanza?
Con la curva da carico da 75 g sono considerati normali: a digiuno sotto 92 mg/dL, dopo 1 ora sotto 180, dopo 2 ore sotto 153. Se anche un solo valore raggiunge o supera la soglia, si parla di diabete gestazionale.

Quando si fa la curva glicemica in gravidanza?
Di norma tra la 24ª e la 28ª settimana. Se ci sono fattori di rischio, come un diabete gestazionale precedente, un peso elevato o una glicemia iniziale sopra i 100 mg/dL, viene proposta prima, intorno alla 16ª-18ª settimana, e poi ripetuta a 28 settimane.

Il diabete gestazionale è pericoloso?
Se tenuto sotto controllo, nella maggior parte dei casi la gravidanza procede bene. L’obiettivo è mantenere la glicemia nei valori giusti con alimentazione, movimento e, se serve, insulina, per evitare che il bambino cresca troppo e ridurre le complicazioni.

Cosa mangiare con la glicemia alta in gravidanza?
In genere si distribuiscono i pasti nella giornata, si preferiscono carboidrati integrali, si riducono zuccheri semplici e bevande dolci, e si abbina attività fisica leggera. Il piano preciso lo definisce il medico o il dietista.

Il diabete gestazionale passa dopo il parto?
Nella maggior parte dei casi sì, la glicemia torna normale dopo la nascita. Resta però un rischio maggiore di diabete tipo 2 in futuro, quindi è consigliato un controllo della glicemia dopo il parto e uno stile di vita sano.


Nota medica. Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del medico o del ginecologo. Valori, tempi degli esami e gestione del diabete gestazionale vanno definiti dal team che segue la tua gravidanza, in base alla tua situazione. Segui sempre le indicazioni del tuo medico.

Fonti

  1. Istituto Superiore di Sanità, ISSalute. Diabete gestazionale: che cos’è, cause e cura.
  2. Istituto Superiore di Sanità. Linea guida Gravidanza fisiologica (screening con OGTT 75 g).
  3. AMD-SID. Standard Italiani per la Cura del Diabete Mellito 2023-2024 (diabete gestazionale).
  4. World Health Organization. Diagnostic criteria and classification of hyperglycaemia first detected in pregnancy.
  5. Ministero della Salute. Gravidanza e diabete.

Articolo revisionato dal Dott. Giovanni Cavallo, Farmacista, Ordine dei Farmacisti di Matera. Pubblicato il 27/07/26

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Dott. Giovanni Cavallo

FARMACISTA Ordine dei Farmacisti di Matera, n. 735

Farmacista, iscritto all'Ordine dei Farmacisti di Matera n. 735 . Da anni dall'altra parte del banco: quella in cui le persone arrivano con un referto in mano e la domanda che non hanno osato fare al medico. Ha fondato Clinicys per dare a quella domanda il tempo e le parole che merita. Tutti i contenuti del sito sono scritti o revisionati da lui.

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